Frequenza assoluta, relativa e percentuale

Sei preoccupato per l’esame di matematica perchè non hai capito come si calcolano la frequenza assoluta, relativa e percentuale? Niente paura, con 5 minuti di pazienza e di impegno ti sarà tutto più chiaro. La cosa migliore è fare un esempio con i numeri. Quindi cominciamo subito.


La squadra di calcio

L’ allenatore di una famosa squadra di serie A del campionato di calcio italiano, preoccupato per i risultati scadenti ottenuti nelle ultime partite decide di controllare quanto tempo passassero i suoi titolari ( quindi 11 giocatori) su Instagram e/o su TikTok in una settimana.

Nella tabella in basso puoi vedere cosa ha scoperto l’allenatore. 

Dando uno sguardo veloce alla tabella si vede come il reparto che trascorre più ore sui social media ( si legge “media” e non “midia” perchè deriva dal latino e non dall’inglese) è la difesa e questo potrebbe essere uno dei motivi per cui la squadra aveva avuto risultati negativi.


Frequenza assoluta

Cerchiamo ora di organizzare i dati che ha ottenuto l’allenatore in una tabella in cui viene mostrata la frequenza assoluta. Cioè quanti giocatori trascorrono sui social 15 ore settimanali, quanti sono quelli che ne trascorrono 16 e via numerando.

La tabella si può leggere in questo modo: 2 giocatori passano 15 ore sui social durante una settimana. Scorrendo verso il basso vediamo che un solo giocatore trascorre 20 ore sui social e dalla tabella precedente si riesce a capire che è il terzino numero 2.


Frequenza relativa

La frequenza relativa si calcola dividendo il valore della frequenza assoluta, per il totale dei giocatori che sono 11.

Per esempio 2 diviso 11 fa circa 0,18. Il risultato che abbiamo ottenuto è approssomato. 

Frequenza assoluta, relativa e percentuale

Frequenza percentuale

La frequenza percentuale si ottiene motiplicando la frequenza relativa per 100. 

Frequenza assoluta, relativa e percentuale

Se sommi tutte le frequenze percentuali, ti accorgerai che si arriva al 99%, questo succede perchè nel calcolo delle frequenze relative i risultati che abbiamo ottenuto erano approssimati. Può quindi succedere di ottenere come totale il 99% delle percentuali invece del 100%, ma in alcuni casi si può anche ottenere 101%. Ricorda che questo dipende dal fatto di avere approssimato i risultati delle frequenze relative.


Media e moda

Nell’ immagine che vedi in basso sono determinate la media e la moda. La mediana in questo esempio non è utile perché tra i nostri dati non è presente nessun valore anomalo (outlier in inglese), per cui la media è un buon descrittore.

Ricorda che la moda è il dato più frequente, quello che appare più spesso, quello che va “più di moda” 🙂.

Frequenza assoluta, relativa e percentuale

Se vuoi vedere un esempio in cui la media non è un buon descrittore e invece la mediana sì, potresti dare un’occhiata al video che ho caricato sul mio canale YouTube.

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